L’Europa? E’ la prima fonte mondiale di spam

Di , scritto il 08 Febbraio 2008

spam
Se ogni giorno siamo sommersi da spam di ogni tipo, la colpa è anche un po’ nostra. Come afferma anche il mio collega Francesco, è l’ultimo rapporto redatto dagli analisti di Symantec ad avvertirci della triste notizia. E dai loro dati, emerge che abbiamo il primato nella produzione di spam a livello mondiale. Infatti, circa il 45% dei messaggi email indesiderati proviene da server europei. E tutto ciò sarebbe dovuto alla progressiva diffusione delle reti a banda larga, che avrebbero dirottato parte della posta indesiderata dagli Stati Uniti all’Europa.
Subito dopo di noi, ovviamente gli Stati Uniti con il 35%, l’Asia, il Sud America. Anche l’Africa e l’Australia fanno la loro apparizioni, ma sono semplici comparse con percentuali al di sotto dell’uno percento.
Si è scoperto anche che, all’aumento di spam, corrisponde però un minor peso per ogni singola lettera di spam. E questo perché i sistemi per l’invio automatico della posta possono processare un maggior numero di indirizzi in meno tempo, aumentando così la quantità di invii. Un vero e proprio bombardamento.
E se siete curiosi di sapere anche quale siano i maggiori argomenti trattati nei messaggi indesiderati, ve lo diciamo subito. Si parte dalle pubblicità legate al mondo del web comprensivo dei suoi prodotti. Seguono poi le offerte per servizi finanziari e i messaggi per adulti.
Davvero per tutti i gusti. Spam altruista?…


Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2022, P.IVA 01264890052
SoloTrend.it – Guida alle novità tecnologiche supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009