Consigli utili per consumare meno la batteria di smartphone e tablet

Di , scritto il 07 Gennaio 2019

Purtroppo Le batterie degli smartphone e dei tablet quasi sempre si esauriscono prima della fine della giornata. Anzi, molti di noi sono costretti a caricare il device prediletto ogni 10-12 ore. Del resto, tutti i suoi componenti divorano energia elettrica, anche se possono farlo in maniera più o meno rapida. Per questo forniamo alcuni trucchi utili e alla fine sfatiamo anche un paio di miti.

Spegnere il GPS del cellulare: il sistema di posizionamento globale che lavora sempre anche se rimane in standby fino a quando qualche applicazione ha bisogno di conoscere esplicitamente la posizione dell’utente. Meglio tenerla spenta e riattivarla al momento del bisogno.

Non usare troppi widget: è vero che sono molto utili, soprattutto quelli delle previsioni meteo o delle news, ma per mantenere aggiornati i dati che forniscono è necessaria una connessione a Internet continuamente attiva che ovviamente comporta un dispendio energetico

Evitare di usare la vibrazione se non strettamente necessaria: consuma molta più energia rispetto alla normale modalità Suono o Silenzioso.

Utilizzare il caricabatterie originale o uno compatibile con la tecnologia di ricarica del dispositivo (ogni azienda ha la propria tecnologia).

Impostare un tempo di spegnimento dello schermo non troppo lungo ma neppure troppo rapido. Si calcola che l’utente medio guardi lo schermo mobile almeno 150 volte al giorno, quindi è un aspetto essenziale per il risparmio della batteria.

Utilizzare modalità di risparmio energetico presenti in molti terminali, specie nelle occasioni in cui non è necessario utilizzare costantemente il dispositivo. Se il telefono non dispone di questo strumento si può utilizzare la modalità Aereo al suo posto.

Evitare la regolazione automatica della luminosità dello schermo, in quanto di solito consuma più energia del necessario. L’ideale sarebbe regolare manualmente la luminosità dello schermo.

Spegnere le connessioni non utilizzate: Il Bluetooth, la connessione NFC, il WiFi ecc. consumano energia anche quando non sono in uso. Per chi rimane a casa, è ideale avere il WiFi attivo e metterlo in modalità sleep invece di accenderlo e spegnerlo continuamente.

Mantenere il software del sistema operativo sempre aggiornato e anche tutte le applicazioni. Gli aggiornamenti portano sempre ottimizzazioni e nuove funzioni e di solito fanno risparmiare sulla carica della batteria.

Non scaricare applicazioni per il risparmio della batteria: è infatti stato dimostrato che paradossalmente molte di esse sono assai energivore, sia per il mantenimento dell’interfaccia attiva, sia per i fastidiosi annunci che appaiono di volta in volta.

Non chiudere continuamente le applicazioni in background: anche questo è un mito. Comunemente si pensa che chiudendo le app aperte la batteria potrà durare più a lungo, ma è stato dimostrato che si consuma parecchio proprio quando si apre e si chiude un programma.



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