Le possibilità della tampografia

Di , scritto il 25 Luglio 2012

Sono molte le aziende di produzione che oggi si dotano di macchine per la stampa tampografica, perché questa tecnica è a tutt’oggi la migliore per ottenere stampe perfette su supporti rigidi e semirigidi di qualsiasi forma.

Il procedimento è simile alla timbratura: l’immagine desiderata viene incisa su di un cliché, che poi viene inchiostrato; un morbido tampone viene premuto prima sul cliché e poi sull’oggetto da stampare. La superficie dell’oggetto non deve essere piana, in quanto la tampografia è efficace anche su superfici curve, lisce, rugose o comunque irregolari.

Questo sistema viene utilmente impiegato per trasferire non solo inchiostro, ma anche colla, polvere o altri materiali che devono essere adagiati in modo preciso su una superficie tridimensionale.

Gli oggetti sui quali può essere effettuata la stampa tampografica possono essere di diversi materiali, come plastica, ceramica, vetro, metallo, legno, è solo necessario utilizzare gli inchiostri specifici.

Con una macchina tampografica (potete farvene un’idea qui: http://www.filatiricamo.it/it/laser-e-tampografiche.php) è possibile stampare, marchiare, decorare in maniera molto nitida prodotti appartenenti alle più diverse merceologie, come spazzolini da denti, tastiere, montature per occhiali, telecomandi, scarponi da sci.

Per approfondimenti si possono consultare delle pagine internet come quella di Filmont – Sito Web.


Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2022, P.IVA 01264890052
SoloTrend.it – Guida alle novità tecnologiche supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009